La Medicina Cinese permette di capire quali siano i disequilibri che la causano, in questo modo, è possibile lavorare sulla causa e non solo sulla manifestazione (l’aspetto della pelle ).
Secondo la MTC due sono i disequilibri alla base di questo disturbo: da un lato la stasi del qi di fegato e dall'altro un deficit del qi di Milza.
In merito alla stadi del qi di fegato possiamo identificare 3 cause possibili:
• una vita troppo sedentaria, con assenza di movimento e attività fisica
• un’alimentazione scorretta (eccessivo consumo di alimenti di sapore acido o umidificanti, che ostacolano il flusso del qi)
• rabbia repressa, senso di frustrazione dei propri sogni e desideri o più in generale, emozioni represse, non espresse, trattenute.
Se lo stile di vita e l’alimentazione hanno sicuramente un loro peso, il fattore più importante è sicuramente quello emotivo.
Il fegato infatti ha alcune caratteristiche che lo legano all’espressione della nostra vita emozionale:
• il fegato appartiene all’elemento legno, che è caratterizzato dalla libera crescita ed espansione in tutte le direzioni: come una pianta che si sviluppa verso l'alto e in tutte le direzioni. Per questo motivo, il fegato non ama le costrizioni: non poter seguire i propri sogni, le proprie aspirazioni, dover tenere dei ritmi che non si sono scelti, sentirsi intrappolati nella propria vita sono tutte situazioni che bloccano il libero scorrere del qi del fegato, causandone la stasi. In particolare le donne che per secoli sono sempre state ostacolare e condizionate nel poter perseguire i propri sogni.
• le emozioni sono movimenti di energia nel corpo, bloccarne l’espressione ostacola i movimenti del qi e, dal momento che il fegato ne deve assicurare il libero fluire, questo finisce per causare una stasi del qi del fegato. La repressione o la mancata espressione di qualsiasi emozione sul lungo termine va quindi a danneggiare l’equilibrio del fegato.
• la rabbia in particolare è l’emozione legata al fegato. Se arrabbiarsi in continuazione è dannoso (perché induce un movimento continuo di salita di qi e sangue alla testa), anche reprimere questa emozione lo è. La rabbia “soffocata” blocca il libero fluire del qi del fegato, causandone la stasi. Poiché il fegato ha livello organico ha tra le sue funzioni la gestione dei grassi e lo stoccaggio degli zuccheri in eccesso sotto forma di grassi . Quando il fegato non lavora bene il risultato è un accumulo anomalo di lipociti a livello di glutei, cosce e pancia .
• Se invece la pelle ha un aspetto irregolare, con noduli mobili, più morbidi o più duri, classica "buccia d'arancia" siamo di fronte a una cellulite da accumulo di umidità. L’accumulo di umidità che si manifesta con la cellulite è causato da un mal funzionamento della milza, l’organo che per la medicina cinese si occupa dell’assimilazione delle sostanze utili presenti negli alimenti e dei liquidi necessari alla nostra vita. Ecco che i liquidi non assimilati si addensano e si accumulano dove non dovrebbero stare, dando origine alla cellulite.
In medicina cinese, il quadro in cui la milza è debole e non riesce a compiere il suo lavoro è definito deficit del qi della milza.
ALIMENTAZIONE IN MTC
Quali alimenti Prediligere in caso di stasi qi di fegato?
• cibi cotti o dal sapore lievemente piccante (mobilizzanti).
• cibi caldi e cucinati • spezie a piccole dosi • alimenti con azione mobilizzante sul Qi come: sedano, scarola, porro, peperone verde, cipolla, cavolo, aglio, rucola, ravanello, semi di finocchio, erba cipollina, timo, salvia, prezzemolo, peperoncino, noce moscata, menta, maggiorana, ginepro, curcuma, cumino, chiodo di garofano, cappero, basilico, anice, alloro, zafferano, prugna, uva, pesca, kumquat, scorza di agrumi anche in formato di tisana-decotto (arancia, limone, mandarino ma prestare attenzione che provengano da coltivazione biologica, per evitare l’assunzione di pesticidi), camomilla
Sarà, invece, opportuno limitare al massimo alimenti che favoriscono la formazione di umidità interna rendendo difficile la circolazione energetica. Tra questi:
• latticini
• farine
• grano
• lardo e grassi animali
• frutta (consumare con moderazione, no ai succhi di frutta
TRATTAMENTO DELLA CELLULITE IN MTC:
Utile il massaggio e la digitopressione lungo i meridiani coinvolti in particolare fegato e Milza.
-Si a digitopressione sui punti LR3, ST36, SP6
-Si a massaggio del meridiano di fegato e vescica biliare e milza
-Si alla coppettazione
FITOTERAPIA E CELLULITE IN MTC
Erbe e Funghi utili nel trattamento della cellulite sono:
• Centella asiatica, 350 mg di estratto secco per 1-2 volte al giorno per la sua azione incisiva nel fare circolare liquidi e sangue, nutrire la pelle (stimola la produzione di collagene), deprimere il sistema nervoso centrale (azione preventiva sui crampi, calma lo shen), ha la .
• Betula alba. Le sue azioni principali sono volte a favorire la circolazione dei liquidi e l’eliminazione dell’umidità con edemi, sensazione di pesantezza, anche se associata al calore come nelle cistiti ricorrenti (estratto secco delle foglie 80 mg per 1-2 volte al giorno.)
• Anche la Spirea ha una azione di drenaggio dei liquidi ed eliminazione dell’umidità per via urinaria, fitocomplesso totale 220 mg per 1-2 volte al giorno.
• il Tè verde ha una azione sulla trasformazione dei tan (“flegma” o “catarri”), accumuli anche di adipe e colesterolo nel sangue, una azione di “apertura delle vie delle acque” eliminando liquidi ristagnanti, 35 mg di concentrato totale per 1-2 volte al giorno.
• Polyporus micoterapico per un lavoro di terreno per il drenaggio dei liquidi e riequilibrio del sistema linfatico 400mg 3 volte al di
• Carciofo in tintura madre per la stasi del qi di fegato 40 gocce 3 volte al di.
- Curcuma in Estratto secco, per la sua azione antinfiammatoria, antiossidante immunomodulante ed epatoprotettivo con un dosaggio di 400mg al di