La fibromialgia è una malattia caratterizzata da dolore muscolare diffuso accompagnato da astenia, disturbi del sonno, gastroenterici, della concentrazione e del comportamento.

La Fibromialgia o Sindrome fibromialgica è definita come una sindrome da sensibilizzazione centrale caratterizzata dalla disfunzione dei circuiti che rilevano, trasmettono ed elaborano gli stimoli nocicettivi; la manifestazione prevalente è il dolore muscolo scheletrico diffuso.

In Italia colpisce circa 2 milioni di persone in prevalenza donne tra i 35 e i 60 anni.

La sensibilizzazione centrale comporta una mancata modulazione del dolore da parte delle fibre discendente che risultano inibite per cui il dolore risulta amplificato.

Numerosi sono gli studi ma ancora poche le certezze. Ultime ricerche parlano di un coinvolgimento del Sistema Nervoso Centrale, Sistema Immunitario accompagnato da un infiammazione di basso grado.

La fibromialgia non è mai stata considerata una malattia autoimmune, ma chi ne è affetto spesso presenta anche malattie infiammatorie croniche o autoimmuni.

La fibromialgia non è pericolosa, né potenzialmente letale. Malgrado ciò, la persistenza dei sintomi può essere molto sfibrante e compromettere lo svolgimento di una vita normale.

A livello visivo un fibromialgico non presenta deformazione agli arti, al corpo, alla pelle ma dentro si presenta come una ragnatela di dolore e sofferenza.

Cosa comporta la SINDROME DA SENSIBILIZZAZIONE CENTRALE ?

- Alterazione del sistema serotoninergico-noradrenergico

-Attivazione cellule gliali: neuroinfiammazione -Liquor: aumentati livelli di glutammato diminuiti livelli di GABA

-Perfusione cerebrale alterata in alcune aree

- Infiammazione delle piccole fibre nocicettive I sintomi più evidenti sono

-Astenia, che non si riduce con il riposo -Dolore diffuso e migrante

-cefalee

- estrema sensibilità al tatto

-senso di intorpidimento formicolio

- dolori, rigidità muscolare, crampi alle gambe

- difficoltà cognitive, in particolare, difficoltà di concentrazione e attenzione

-problemi del sonno

- ansia e depressione

-problemi gastroenterici

 

La diagnosi si basa principalmente sulla copresenza di 3 fattori fondamentali

1. dolore generalizzato su tutto il corpo

2. presenza di sintomi caratteristici ( astenia, problemi di concentrazione, sonno non ristoratore, dolori crampi, depressione) che compromettono la vita quotidiana

3. durata della sintomatologia da almeno 3 mesi

Proprio perché si parla di sindrome l'approccio alla malattia deve essere multidisciplinare con un occhio non solo al sintomo ma anche alla causa e alla persona. Inoltre la Terapia deve essere personalizzata.

Oltre al medico, psicologico, nutrizionista, e importante un approccio anche con la medicina integrata non convenzionale. (Naturopata, Agopuntura , Massaggio Olistico)

La fibromialgia non è solo una patologia a carico del SISTEMA NERVOSO CENTRALE ma anche una PATOLOGIA INFIAMMATORIA DI BASSO GRADO per cui è importante analizzare:

-LA STORIA DEL PAZIENTE -LA PRESENZA DI CARENZE NUTRIZIONALI ( oggi la frutta e la verdura che arriva sulle nostre tavole è carente di vitamine e sali minerali perché colta non matura e per il lungo periodo che intercorre per arrivare sulle nostre tavole)

-INTOLLERANZE ( istamina, glutine, lattosio ecc...)

-TONO DELL'UMORE (ansia,depressione)

- SONNO se ristoratore o no

- ROUTINE QUOTIDIANA

- SITUAZIONE GASTROINTERICA (digestione, stipsi, diarrea)

 

TRATTAMENTO DELLA FIBROMIALGIA

Oltre alla somministrazione di farmaci secondo la medicina allopatica si può fare molto, in particolare valutando: Nutrizione secondo la Medicina Tradizionale Cinese, analizzando gli squilibri presenti in ogni singola persona.

-Presenza di intolleranze, sensibilizzazioni o allergie (istamina, latticini, glutine, nickel)

-stato di salute del microbiota intestinale ( presenza di diarrea, stipsi, infiammazioni croniche ecc....)

-introdurre Ginnastica dolce mirata ad allungare muscoli e articolazioni accompagnata da una corretta respirazione (yoga, pilates, ecc...)

-Massaggi , riflessologia plantare, Auricoloterapia( trattamenti mirati a riconnettere l'alto con il basso, l'esterno con l'interno e riportare al proprio centro,)

-Gestione dello stress (meditazione, passeggiate nella natura) Come si può ridurre lo stress? Comprendendone la natura ( lavoro, rapporti familiari, partner) Acquistando consapevolezza di se, del proprio valore, nel valutare il qui e ora.

-Integrazione naturale come ad esempio Iperico , che svolge una funziona antidepressiva stimolando la produzione di serotonina e dopamina. Micoterapici che riequilibrano il SNC come (Hericium e Phellinus), Curcuma, come antincìfiammatorio. Triptofanio, Griffonia, Partenio per l'umore. Prebiotici e probiotici. Presenza di carenze nutrizionali di minerali, oligoelementi, vitamine e amminoacidi.

-Dormire a sufficienza , Migliorando la qualità del sonno

 

"Non possiamo pretendere che le cose cambino,

se continuiamo a fare le stesse cose. "

di Albert Einstein