"Tutte le malattie hanno origine dall'intestino" Ippocrate

MICROBIOTA INTESTINALE : UN IMPORTANTE ALLEATO PER LA NOSTRA SALUTE

Negli ultimi anni sempre più studi scientifici stanno dimostrando l'importanza del microbiota intestinale come organo in cui si sviluppa e addestra circa il 70% del nostro sistema immunitario. Ippocrate, considerato i padre della medicina moderna, ne aveva già compreso l'importanza ben 400 anni a.C.  per non pensare alle nostre nonne che a qualsiasi problema di salute ricorrevano in primis agli enteroclismi come una sorta di pulizia interna. 

Il microbiota è l'insieme dei microrganismi ( batteri, funghi, archeobatteri, protozoi e virus ) che abitano il nostro intestino e il qui ruolo risulta sempre più implicato in numerosi processi. In particolare il loro stato di salute e di equilibrio tra le varie popolazioni di microorganismi influenza positivamente la nostra salute. 

Ma come si forma il nostro microbiota?

Recenti studi hanno dimostrato che l'ambiente uterino non è sterile ed il passaggio di  informazione del microbiota inizia a partire dal 3° mese di gestazione. Il microbiota viene acquisito dalla madre attraverso il canale vaginale al momento del parto e prosegue durante l'allattamento. Si completa intorno ai 2-3 anni e resta stabile   salvo il verificarsi di eventi perturbanti quali una cattiva alimentazione, infezioni, uso di antibiotici e forte stress. L'importanza di un microbiota sano nell'età  infantile riguarda  la riduzione dello sviluppo di problematiche quali allergie, asma, dismetabolie legate al fegato/pancreas e obesità.

L'intestino svolge numerose funzioni quali:

- digestione e assorbimento

-il 70% del sistema immunitario

- sistema nervoso enterico interconnesso con il sistema nervoso centrale

-produce il 60% degli ormoni

-ospita il Microbiota intestinale

Il Microbiota è costituito da circa 3 trilioni di microorganismi che vivono in equilibrio con il nostro organismo e che ne condizionano lo stato di salute.  Con  1,5kg il microbiota è distribuito per circa 970gr nell'intestino grasso e per 30gr nell'intestino tenue. Questa differenza è dovuta in parte dalla velocità di transito del materiale fecale nell'intestino tenue che è di circa 2-4 ore che impedisce ai microorganismi di ancorarsi alle pareti dell'epitelio, rispetto all'intestino grasso che è dalle 18 alle 90ore. Nel Grosso Intestino abbiamo la maggiore differenziazione a livello di microorganismi rispetto all'intestino tenue.   Le  cellule dell'intestino tenue hanno una velocita di replicazione di 48ore contro i 12 giorni di quelle dell'intestino grasso.  L'intestino tenue presenta un sistema di sorveglianza più efficiente che si evidenzia in un ridotto sviluppo di malattie tumorali rispetto al colon.

L'utilizzo di antibiotici, un alimentazione errata, stress distruggono la protezione dell'epitelio intestinale dato dai batteri aumentando la permeabilità intestinale cioè l'ingresso di patogeni e tossine come proteine pro-infiammatorie quali glutine, caseina, batteri, frammenti di alimenti non digeriti e altre particelle.

Questi elementi "tossici" possono anche fuoriuscire dal lume intestinale e riversarsi nel torrente ematico provocando una reazione immunitaria.

Se non si interviene, con il tempo si avrà un infiammazione cronica di tutto il sistema ("inflaming" infiammazione cronica di basso grado o low grade inflammation)  con sintomi come:

  • Gonfiore addominale
  • Disturbi digestivi
  • Disbiosi di alto grado e sovracrescita batterica (SIBO)
  • Intolleranza alimentare
  • Patologie tiroidee
  • Stanchezza cronica o dolori (es. sindrome fibromialgica)
  • Dolori articolari
  • Cefalea
  • Patologie dermatologiche come acne
  • Aumento di peso
  • Sindrome X

Segnali importanti sono la comparsa di intolleranza alimentari e di reazioni allergiche e di malattie infiammatorie sempre più gravi che possono portare alla comparsa di cefalea, ansia, dolori muscolari, stanchezza cronica fino a forme più fastidiose e dannose come eczema, psoriasi, artrite e malattie infiammatorie intestinali e malassorbimento di numerosi minerali e nutrienti indispensabili al buon funzionamento del nostro organismo come Fe, Zn, Ca, Mg, Mn B12.

Come migliorare i microbiota e la permeabilità intestinale?

- Riducendo o eliminando gli alimenti che danneggiano la mucosa intestinale, come cibi ultraprocessati (prodotti industriali), zuccheri e farine raffinate, latticini pro-infiammatori ed integrare con alimenti benefici  come verdure fermentate

- Ridurre gli agenti inquinanti ambientali, per quanto possibile, come residui di pesticidi e residui dell'acqua potabile

- Rivalutando il proprio stile di vita in particolare stress, attività fisica, ore di sonno

- Usare integratori specifici

- Utilizzare probiotici mirati per ogni specifica situazione

 

Riferimenti bibliografici:

- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26770121/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32464473/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26770128/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9173472/